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IL DEFIBRILLATORE NEI LUOGHI DI LAVORO

In Italia si registrano ogni anno circa 60.000 decessi per morte cardiaca improvvisa.

L’inizio immediato della rianimazione cardiopolmonare e l’uso del defibrillatore semiautomatico (DAE) entro cinque minuti dalla perdita di coscienza hanno portato ad un incremento del tasso di sopravvivenza.

La I. 120/2001 ha consentito l’uso del DAE anche a personale non sanitario, purchè formato.

Ci sono alcuni fattori lavorativi che contribuiscono ad aggravare le malattie cardiovascolari. È quindi molto importante predisporre nei luoghi di lavoro delle misure di emergenza che prevedano l’utilizzo del DAE in quanto permette di aumentare la sicurezza dei lavoratori .

Alcuni esempi in cui è importante avere a disposizione il DAE

Piacenza Progetto Vita: è attivo dal 1999, ha previsto la diffusione di DAE in diversi punti fissi della città.

Aeroporti di Chicago: in 3 aeroporti di Chicago sono stati installati una serie di DAE. In due anni i casi di arresto cardiaco sono stati 21, di cui 18 con defibrillazione ventricolare.

Il DAE è consigliato:

  • In aree dove sono presenti apparecchi elettrici
  • Nei luoghi di lavoro all’aperto
  • In zone isolate dove è più difficile far arrivare i soccorsi, come nei cantieri
  • In luoghi di transito o di permanenza di molte persone.

È necessario che sia chiara a tutti la presenza di un defibrillatore.

La ricerca dimostra che le probabilità di sopravvivenza aumentano quando si esegue la rianimazione cardiopolmonare con un DAE prima dell’arrivo dell’ambulanza.

Oltre alla riduzione del premio tramite modello OT24, per prevenzione alle aziende che adottano il DAE, l’INAIL mette a disposizione la relativa formazione BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation) .

Lo Studio Nadalini si occupa dell’organizzazione dei corsi BLS-D,Il corso dura cinque ore. Possiamo supportarvi anche nella scelta del prodotto che meglio si adatta alle vostre esigenze grazie alla collaborazione con un’azienda leader nella vendita di defibrillatori.

Completano i servizi offerti dallo Studio ovviamente i corsi di formazione specifici per addetti all’utilizzo del DAE. I corsi sono tenuti da personale qualificato ed accreditato.

Defibrillatore

Defibrillatore cos’è e a cosa serve

Il defibrillatore è un dispositivo salvavita che riconosce le alterazioni del ritmo della frequenza cardiaca e di erogare – se necessario e possibile – una scarica elettrica al cuore, azzerandone il battito e, successivamente, ristabilendone il ritmo.

Oggi vengono utilizzati essenzialmente due tipi di defibrillatori:

  • Manuale : Sono usati da personale sanitario , utilizzabili negli ospedali, nelle ambulanze e in mezzi di soccorso.
  • Semiautomatico o DAE : Sono in grado di riconoscere automaticamente il segnale elettrocardiografico e permettono l’erogazione della scarica se consigliata, attraverso il pulsante apposito, solo quando viene riconosciuto un ritmo defibrillabile.

 

Qualche numero 

Ogni anno, sono circa 57.000 le persone colpite da arresto cardiaco

ogni minuto che passa, dopo un arresto cardiaco, la possibilità di sopravvivenza si riduce del 10 %

Grazie alla legge n° 120 del 2001 chiunque sappia usare il defibrillatore semiautomatico può intervenire ripristinando il ritmo cardiaco, in sicurezza, in attesa dei soccorsi.

 

Le città «cardioprotette»

Piacenza, Monza, Taranto, Milano, Trento e Orvieto hanno sposato questo progetto con

l’installazione dei DAE anche nei complessi residenziali

Piazze, strutture pubbliche e non, sono dotate di colonnine salva vita contenenti il DAE (Defibrillatore Automatico Esterno).

Anche averlo nei ristoranti può essere utile e può salvare la vita, come è successo in un ristorante nel bolognese:

Una cliente mentre si trovava al ristorante è stata colpita da un attacco cardiaco. E’ stata una ragazza che cenava accanto a lei fino a pochi secondi prima, con l’aiuto dei dipendenti del ristorante, pronti con il defibrillatore a portata di mano e gli operatori del 118 al telefono. Così quando la donna si è sentita male qualcuno ha chiamato il 118 e in attesa dell’ambulanza, arrivata in 9 minuti, la 28enne prima le ha praticato il massaggio cardiaco e poi le ha «scaricato» due scosse in petto che l’hanno rianimata, il tutto mentre a un altro capo del telefono un operatore del 118 istruiva sui passaggi da fare. «Quando l’ambulanza è arrivata la signora aveva già ripreso a respirare», così racconta il titolare.

Defibrillatore

Defibrillatore: il dispositivo che può salvarti la vita!

Perché si parla così poco del defibrillatore?

Il defibrillatore è un dispositivo salvavita che riconosce le alterazioni del ritmo della frequenza cardiaca e capace di erogare una scarica elettrica al cuore, ristabilendone il ritmo.

L’incidenza della morte cardiaca improvvisa è paragonabile a quella determinata dalla somma dei principali tumori conosciuti ed è 10 volte superiore a quella legata agli incidenti stradali e circa 50 volte superiore rispetto alla mortalità dovuta all’AIDS. Duecento morti ogni giorno, una ogni 8 minuti, molte in giovane età, molte evitabili.

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